La Londra di Harry Potter

Ciao a tutti, e bentornati nel London Blog!

Oggi parlerò di un mondo fantastico, fatto di streghe e cappelli parlanti. Se la parola “Accio” vi accende una lampadina, allora avrete capito che mi riferisco all’elaborato mondo di Harry Potter.

La saga, scritta dalla famosissima J. K. Rowling, prese piede all’inizio del nuovo millennio con il libro per bambini “Harry Potter e la pietra filosofale“, e subito divenne virale. Conquistò un’intera generazione, che per anni attese scalpitante l’uscita sequenziale delle avventure del maghetto. In pochi non hanno desiderato ricevere l’ambitissima lettera di Hogwarts, da bambini (qualche nome ce l’ho in mente, chi ha orecchie per intendere… XD); ho visto che adesso è diventato pure possibile farsela recapitare a casa, a pagamento, con tanto di biglietto per il binario 9 e 3/4. Comunque, io ero, rientrando in pieno nella “generazione Harry Potter”, completamente invaghita dei racconti della Rowling. Con il passare del tempo e l’avanzare dell’età il mio interesse è comprensibilmente scemato, ma non dimenticherò mai le belle sensazioni provate da bambina nel leggere per l’ennesima volta “Harry Potter e il calice di fuoco“, fantasticando di fuggire in un mondo immaginario fatto di sogni (ma ovviamente di zero solide realtà). Successivamente sono usciti gli otto film, della Warner Bros. Alcuni decisamente poco adatti ai bambini, ma in linea con la geniale idea della scrittrice di cambiare stile narrativo con il passare degli anni, e quindi con la crescita sia del maghetto Harry Potter, che della generazione di piccoli lettori a suo seguito. Personalmente non sono mai stata una grande fan dei film, credo di non averli neanche mai visti tutti. Ho cominciato e concluso con i libri, e mi va bene così. Ad ogni modo vale la pena citare il nuovo libro della Rowling, “Harry Potter e la maledizione dell’erede“, un’opera teatrale che sicuramente vale la pena vedere dal vivo al Palace Theatre di Londra.

Cosa centra tutto questo, con Londra? La Rawling è britannica. Quando sono andata ad Edimburgo, la guida ci ha portato in un pub che si affaccia sul castello della città…e ci ha detto che J.K. usava sedersi in quel locale per scrivere le avventure del magico Harry, e che fosse stata ispirata nelle descrizioni di Hogwarts dal castello e da un edificio accanto (una scuola). Dando un’occhiata al castello di Edimburgo, in effetti si riscontra un po’ di somiglianza. Ci sono tantissime leggende su cosa abbia ispirato la Rawling; quando la conoscerò personalmente di sicuro indagherò più a fondo, per ora mi basta dire che Londra rientra ampiamente nella storia (è dove si trova Diagon Alley, dove Harry prende il treno per andare a Hogwarts, eccetera). Di seguito vi spiegherò cosa DOVETE visitare in città se siete appassionati delle storie di Harry Potter.

Per prima cosa, ovviamente, il binario 9 e 3/4. Si trova nella stazione dei treni di King’s Cross, davanti all’ingresso dei binari. In Inghilterra non si può andare sui binari senza biglietto, quindi troverete un rifacimento del carrello di Harry attaccato ad una parete davanti agli ingressi, sotto il cartello “Platform 9 3/4”. Lì potrete fare (o farvi fare dal fotografo ufficiale) una bella fotografia mentre vi accingete ad attraversare il muro; vi consiglio di armarvi di pazienza, in quanto dovrete fare un po’ di coda.

Accanto al carrello del binario 9 e 3/4 troverete l’ambitissimo negozio di Harry Potter, in cui potrete acquistare bacchette magiche, amuleti e pozioni che vi faranno sentire un po’ meno babbani. Se vivete anche senza, di sicuro avrete qualche amico appassionato di Harry Potter per cui vale la pena visitare il negozio. E’ fonte di apprezzatissime idee regalo, e qui parla l’esperienza.

Se siete grandi fans dei film di Harry Potter, vi consiglio assolutamente di visitare gli Studios della Warner Bros e di fare il tour degli stessi. Vi immergerete completamente nell’atmosfera magica tanto amata, visitando le ambientazioni dei film e facendone parte. Potrete sedervi nella Sala Grande, conoscere tutti i retroscena e bere una bella Burrobirra. Non è proprio l’attrazione più economica di Londra, ed è sicuramente da prenotare in anticipo, ma è indubbiamente un luogo che regala emozioni.

Un altro luogo Potteriano è il Millennium Bridge, che comunque già dovrebbe rientrare in un vostro itinerario londinese; si trova davanti alla Tate Modern e apre le porte alla meravigliosa City. Si può ammirare nel film “Harry Potter e il principe mezzosangue”; nella scena il ponte crolla drammaticamente.

In ultimo, se vi incuriosiscono i dettagli fate una visita al luogo utilizzato in “Harry Potter e la pietra filosofale” come ingresso della banca Gringott (Australia House, nello Strand) e quello in cui è stata riprodotta Diagon Alley (Charing Cross Road e Leadenhall Market).

Per questa settimana è tutto, anche se sul mondo di Harry Potter ci sarebbero ancora moltissime cose da dire. Ci vediamo settimana prossima, con un post molto più…Natalizio!

Buona settimana a tutti!

Elisa

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