The Tower of London

IMG_08432Ciao a tutti!

Ho deciso di pubblicare il primo post sulla Torre di Londra perché è, a mio parere, il sito londinese più interessante tra i tanti, e decisamente merita una visita. Se vi piace la storia, se vi intriga il mistero, se nella vostra lista di cose “da vedere” quando andate in vacanza non mancano mai i castelli, allora la Torre di Londra (sito UNESCO) vi regalerà davvero delle emozioni. Io l’ho visitata per ben tre volte, e in tutte le occasioni sono uscita con un sorriso (anche un po’ ebete) sulle labbra, dopo aver immaginato lunghi vestiti di dame sfiorare di soppiatto gli antichi muri, dopo aver udito bisbigli di complotti echeggiare nei corridoi; dopo aver quasi odorato i lauti banchetti dei monarchi che ci vissero, e sentito i tonfi sordi carichi di morte delle esecuzioni capitali che vi si tennero. Quando Londra era abbastanza piccola e “bassa” da far risaltare l’altezza del castello, donandogli l’appellativo di “torre”. Tantissime cose sono cambiate, nel tempo; ne è passata di acqua sotto i ponti. Eppure, eccola sempre lì, la vecchia Torre, ergersi in tutto il suo splendore…l’edificio rappresentativo della monarchia e della storia inglese.

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Narrando un po’ di fatti concreti, la Torre può essere definita una gran Signora. La sua costruzione cominciò nel lontano 1066, durante il regno di Guglielmo il Conquistatore. Dal 1100 fu utilizzata, tra le altre cose, come prigione; iniziò qui la sua cupa fama di luogo di morte e sofferenza, e si creò intorno all’edificio un alone di paura. In realtà, i fatti narrano che “solamente” sette persone furono giustiziate all’interno della Torre; le esecuzioni avvenivano per lo più nella pubblica piazza sulla vicina Tower Hill. E’ innegabile, comunque, che fu sempre luogo di delitti e vendette per quanto riguarda la gestione del trono, in quanto punto di valenza strategica per il controllo della nazione. Rimase una prigione fino al 1952, ma ovviamente non fu solo quello. Fu residenza dei regnanti solo per poco; successivamente fu adibita ad arsenale, tesoreria, menagerie, sede della Royal Mint, ufficio del pubblico registro e sede dei gioielli della Corona. Per un periodo, la regina Vittoria la utilizzò addirittura come luogo in cui custodire gli animali esotici provenienti dalle sue colonie.

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Ora è bello pensare di poter entrare nella Torre per motivi turistici, e non per essere portati in luoghi di certo poco gaudi. L’unica pecca è il costo del biglietto, attualmente di £25, ma forse è il caso di pagarlo ed entrare a testa bassa. Una volta dentro, se avete una conoscenza abbastanza buona dell’inglese vi consiglio di accodarvi ai tour molto simpatici dei Yeoman Waders, guardiani della Tower of London dal lontano 1485. Non fatevi ingannare dai modi gentili: questi signori sono dei militari (devono aver prestato servizio nelle Forze Armate britanniche per almeno 22 anni) che, di sicuro, perderebbero tutto il loro humor inglese nel momento in cui vi trovassero eccessivamente interessati ai gioielli della corona. I loro tour partono dalla Midlle Tower ogni 30 minuti, dalle 10 alle 15.30 (14.30 in inverno), e fanno il giro della Torre. Se non capite bene la lingua inglese, vi consiglio di acquistare all’ingresso un’audioguida in italiano e girare da soli. Ne vale davvero la pena e vi darà tantissime informazioni; io l’avevo acquistata nel corso della mia prima visita, e aveva soddisfatto appieno e nei dettagli la mia curiosità.

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Non voglio svelarvi tutto sulla Torre, perché credo sia bello che la scopriate poco alla volta nel momento della visita. Ogni stanza, ogni scalinata, ogni finestra è da scoprire; ci sono dei giochi interattivi per i bambini (o per chi è bambino dentro), c’è una bellissima cappella, c’è la ricostruzione della camera da letto di Edoardo I, ci sono le armature dei cavalieri… Le caratteristiche di maggiore importanza, anche turistica, sono ovviamente la sua storia e i gioielli della corona, che troverete nelle Waterloo Barracks. Resterete meravigliati dalla quantità di oggetti dall’elevato valore sia storico che economico che vedrete; il massimo del lusso viene raggiunto dall’Imperial State Crown, detentrice di 2868 diamanti (oltre a zaffiri, rubini, perle e varie altre pietre preziose). La cosa interessante è che tutti quegli oggetti vengono davvero utilizzati nelle cerimonie ufficiali reali; se capiterete a Londra nel corso di qualche evento importante, probabilmente vedrete che mancheranno degli oggetti dalle teche.

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Un’altra, ma di certo non ultima, leggenda legata alla Torre, riguarda i suoi corvi. Li potrete vedere nel prato fra la Wakefield Tower e la White Tower; di solito sono otto, dalle ali tarpate. Vengono nutriti con carne cruda e biscotti per uccelli inzuppati di sangue, e la loro leggenda narra che se dovessero mai abbandonare la Torre di Londra, il Regno cadrebbe. Noi non siamo superstiziosi, ma probabilmente i regnanti non vogliono rischiare.

 

Inutile ribadire che la Torre si trova in un posto bellissimo. Sul Tamigi, accanto al Tower Bridge; le fotografie sono d’obbligo. Dopo la visita vi consiglio di attraversare il Tower Bridge e di scendere verso il London Bridge passeggiando lungo il Tamigi; vedere la Torre dall’altro lato del fiume ha davvero un suo perché. Ma prima, se avete bisogno di una ricarica, dirigendosi verso la metropolitana (fermata Tower Hill), sulla sinistra troverete dei ristoranti in cui cucinano dell’ottimo Fish & Chips.

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Bene, ora non vi resta che visitarla…e fatemi sapere se anche a voi ha fatto perdere la testa!

Buona settimana!

Elisa